San Lazzaro degli Armeni

Le storie delle Isole della Laguna di Venezia sono spesso legate alla Chiesa e alla moltitudine di  confraternite. E’ anche il caso dell’Isola degli Armeni.

Immersa nelle acque della Laguna e di fronte all’isola d’oro del Lido si trova per l’appunto la piccola isola di San Lazzaro degli Armeni. Nella storia questo luogo fu abitato dapprima dai Monaci Benedettini e nei secoli successivi divenne un ospedale, il cosiddetto lazzaretto, gestito da diverse congregazioni religiose. Nei primi anni del ‘700 approdò sull’isola, con il permesso del senato della Serenissima, l’Abate Mechita di Sebaste, fondatore della comunità mekhitarista a Istanbul, che cominciò i restauri dell’antica chiesa e la fondazione del Monastero. A poco a poco l’Abate  fece rifiorire la chiesa dedicata a San Lazzaro. Successivamente egli costruì gli ambienti del monastero, il chiostro, la Pinacoteca e la Biblioteca, che oggi ospita cinquantamila volumi e manoscritti armeni taluni antichissimi. Ben presto il monastero divenne un importante centro di spiritualità e di tradizione armena. Fin dal XVIII secolo si rese attiva una tipografia per la diffusione dei testi in armeno. La fortuna volle che la comunità e i suoi edifici furono risparmiati durante l’invasione napoleonica sebbene l’imperatore avesse dato ordine di abbattere tutti i monasteri di Venezia, il 17 agosto del 1810 venne decretato l’ordine di preservare la comunità dei monaci armeni in quanto il monastero venne considerato a tutti gli effetti una accademia di scienze. Pertanto la confraternita poteva godere della protezione dell’Imperatore d’Austria. In questa tranquilla oasi della Laguna e grazie alla lunga tradizione di ospitalità ancor oggi vengono a soggiornare eruditi e allievi dell’Armenia proprio come nel 1816 quando Lord Byron, poeta inglese, vi si trasferì per studiare la lingua armena.

Tutt’oggi è possibile assaporare quest’armonia tra storia e spiritualità (visite guidate tutti i giorni alle 15.25). Accompagnati da un monaco che vi guiderà all’interno dell’ isola  potrete conoscere da vicino una storia centenaria legata alla città di Venezia.

A soli pochi minuti dal centro storico, raggiungibile con il Vaporetto, l’isola vi permette di godere di una pausa culturale rilassante che sarà un ulteriore esperienza per rendere ancora più speciale il vostro soggiorno in città.

 

L’Isola è raggiungibile con il Vaporetto nr. 20 che parte da San Zaccaria alle ore 15.10

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